La Meditazione viene utilizzata, a livello clinico, sfruttando la sua capacità di trasformare le connessioni sinaptiche per creare a livello cerebrale quelle modifiche che rappresentano il substrato neurologico di relazioni felici con se stessi e con gli altri. Otre a questo, la pratica meditativa è messa a ulteriore servizio della stimolazione dell’insight.

Cos’è la Meditazione

“Con la meditazione, ho sperimentato quanto una buona padronanza e disciplina dell’attenzione fosse sufficiente per aprire nuove dimensioni psichiche. Mondi che prima di allora non erano da me nemmeno immaginabili”.*

La parola “meditazione” deriva dal latino “meditari” che significa “impegnarsi in attività di contemplazione o riflessione”. La radice del termine è la stessa della parola “medicina”. Meditare, secondo Almuth Huth e Werner Huth, significa contemporaneamente “riflettere” ed “esercitarsi”. La radice “med-” di “meditari”, sempre secondo gli autori, si riferisce sia all’atto della riflessione, sia a quello della valutazione.

In altre parole, è l’arte di interrompere il pensiero comprendendo l’universo ed evitando di farsi influenzare da sentimenti ed emozioni. Si tratta, per così dire, di rimanere impassibili davanti ai contenuti di qualsiasi sorta che emergono nello spazio della coscienza. E’ un’esperienza discreta e ben definita di uno stato di “consapevolezza senza pensieri” o di silenzio mentale, senza preferenze in cui l’attività della mente è minimizzata senza ridurre il livello di vigilanza

“Non è rilassamento, non è uno stato di catatonia e nemmeno una chiusura in se stessi, come alcuni potrebbero temere. Al contrario, è la connessione con tutto, è un aumento esponenziale del livello di sinergia dell’essere con ogni essere”.*

Il valore della Meditazione nella vita

La meditazione rimane, a mio avviso, una chiave fondamentale, per la padronanza degli stati di coscienza. Per questo motivo essa costituisce uno degli strumenti fondanti del mio metodo di psicoterapia e una modalità che, per me è diventata uno stile di vita. Fin da giovane età ho sperimentato personalmente l’efficacia di tale sistema per diminuire, talvolta velocemente, la sofferenza e migliorare ogni aspetto dell’esistenza. Attraverso questa metodologia è possibile raggiungere stati di beatitudine ed espandere la coscienza esplorando nuove dimensioni dell’intuizione.

Un mondo di esperienze non ordinarie, di informazione, nutrimento profondo e guarigione onnipervasiva che mi hanno mostrato, quello che è, a mio parere, il vero senso della vita. Dimorare cioè, in questa beatitudine senza attributi di pura gioia finchè tale stato diventa una costante.

Meditazione e salute psicofisica

Praticando la meditazione l’organismo ritrova la salute psicofisica e impara a cogliere per intuizione le informazioni e le soluzioni più utili alla vita. Permettiamo così alla forza di guarigione e all’intelligenza della vita stessa di agire integralmente sull’individuo. Ciò avvia e mantiene la rigenerazione cellulare di tutto l’organismo e rallenta i processi di invecchiamento.

Accorgendomi della potenza racchiusa nella meditazione e dei numerosi vantaggi che può apportare in direzione della guarigione, ho scelto di ricercare scientificamente e di condividere, in modo libero da qualsiasi credenza religiose, l’esperienza di ordine trascendente.

Meditazione e psicoterapia

Ritengo di fondamentale importanza l’utilizzo della meditazione, in un contesto terapeutico, per aiutare le persone a migliorare, attraverso di tale metodo, la loro vita, così come è successo a me.

“Nella mia “esperienza”, l’unione con l’assoluto ha innescato potenti processi di evoluzione del sé: apertura mentale, esplorazione di nuove dimensioni, comprensioni di significati, aumento di consapevolezza, di capacità e di energia per agire nel mondo.” * D’altra parte non sono assolutamente l’unica psicoterapeuta a utilizzare con così grande fiducia e risultati le potenzialità di questa metodologia.

Nel 1977, infatti, ’American Psychological Association (APA) ha pubblicato una dichiarazione che affermava che “la meditazione può facilitare il processo psicoterapeutico”. Studi recenti hanno inoltre dimostrato che la meditazione ha l’effetto di modificare il funzionamento del cervello promuovendo le capacità relazionali, di comunicazione e di amore compassionevole degli esseri umani sia verso gli altri individui sia verso se stessi.

* Le frasi in corsivo sono state tratte dalla tesi di dottorato di ricerca sulla meditazione che ho scritto e discusso nel 2017.

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